(cliccare “marcatori” e “Statistiche” per accedere al resoconto statistico della partita)

Il Lugano batte il Grasshopper a Cornaredo, ed ora può iniziare a sognare ed a far sognare!

Non tanto per il periodo positivo, e nemmeno perché è finalmente arrivata la seconda vittoria consecutiva per la prima volta dal ritorno in Super League; ma piuttosto perché questo Lugano ha molta qualità, e Mister Manzo sembra aver trovato la chiave giusta per suonare uno spartito di tutto rispetto in questa stagione!

La partita contro il Grasshopper lo ha messo in mostra; vero che le Cavallette fuori casa sono ancora fermi a zero punti conquistati, ma il Lugano è stato abilissimo a seguire alla lettera i dettami del Mister per mettere insieme una prestazione di alto livello.

La partita non carbura immediatamente, e le due squadre paiono equivalersi creando alcune occasioni; ma verso la mezz’ora arriva l’episodio che cambia la partita, un uscita scellerata dalla difesa degli ospiti permette ad Alioski, abile a recuperare palla, di servire Rosseti per far esplodere una prima volta Cornaredo!

Il Lugano guadagna fiducia, e dopo pochi istanti su azione di calcio d’angolo va vicinissimo al doppio vantaggio con una zuccata di … , nulla di fatto nei seguenti 15 minuti e le squadre vanno al riposo.

Al rientro in campo i boys di Pier Tami sembrano voler andare a prendersi quanto meno il primo punto stagionale in trasferta, ma le velleità offensive vanno a sbattere contro un muro chiamato Salvi, il che permette al Lugano di riprendere fiato e sfruttare le praterie lasciate dalle Cavallette in difesa.

Dapprima Rosseti rischia di far prendere un infarto al pubblico presente preferendo la soluzione personale al passaggio ad Alioski in una situazione di 2 contro il portiere, e pochi minuti dopo su azione corale Sabbatini serve lateralmente per lo stesso “biondino” Bianconero che insacca per i 2-0. A Cornaredo è festa! Ci si attende la reazione degli ospiti, ma i padroni di casa sono molto efficaci in contenimento e non disdegnano qualche folata offensiva creandosi le occasioni per andare pure sul 3-0.

Non accade, poco importa, il Lugano per la prima volta dagli inizi degli anni 2000 si trova secondo in classifica (quarto per differenza reti, ma son quisquiglie) e può ora guardare con fiducia verso la trasferta di Thun prevista domenica.

Perché se è vero che i piedi vanno tenuti ben saldi a terra, la qualità della rosa è evidente, e se è vero che non c’è mai due senza tre…

STATISTICAMENTE…

LUGANO: seconda vittoria consecutiva per il Lugano, seconda partita terminata senza reti al passivo e terzo risultato utile consecutivo casalingo! I Bianconeri hanno tirato 9 volte in porta ed hanno avuto una precisione di tiro (tiri che centrano lo specchio della porta confrontati a quelli fuori) del 56.3%, si tratta dei due primati stagionali.

GRASSHOPPER: quinta sconfitta esterna consecutiva per il Grasshopper, che per la prima volta in trasferta non segna nemmeno una rete. I 9 tiri subiti in porta dal Lugano corrispondono al record (negativo) stagionale per le Cavallette, ed a nulla è servito un possesso palla del 59% che corrisponde alla percentuale più alta in stagione.

TSR: (indice tiri)

Lugano 0.62 – Grasshopper 0.38

STR (indice tiri in porta):

Lugano 0.64 – Grasshopper 0.36

CR (tasso di conversione):

Lugano 1.00 – Grasshopper 0.00

Anche gli indici statistici mostrano la netta supremazia del Lugano in questa serata da incorniciare! In toto, i Bianconeri, hanno generato più pressione sulle Cavallette.

LUGANO
GRASSHOPPER
Min Min
31 ROSSETI
67 ALIOSKI

lugano-grasshopper