LA PARTITA

Dopo l’appendice dei tiri di rigore, il Lugano ottiene la sua seconda vittoria consecutiva e per la prima volta in stagione batte il Ginevra Servette.

Il primo tempo inizia con le squadre completamente sulla difensiva, e per sbloccare la partita è stato necessario un bellissimo assolo di Bürgler che dopo 12 minuti porta in vantaggio i padroni di casa. Le Aquile reagiscono, e pur senza incantare riescono a trovare il pareggio ancora nel primo periodo, con Jacquemet al 16:59.

Il secondo tempo è un po’ più vivace, e viene contraddistinto dalle prime penalità, tra cui due ingenue sul conto di Zackrisson, ed è proprio tra l’una e l’altra che il Ginevra poco prima di metà partita approfitta della fortuna (vedi paletta rotta di Chiesa) per portarsi in vantaggio grazie a Traber che trova il suo primo gol stagionale. Bastano tuttavia pochi minuti a Ronchetti per pareggiare i conti dopo un passaggio di Klasen che ha tagliato tutta la linea degli ospiti.

Il terzo tempo più Lugano, i supplementari più Ginevra, salgono in cattedra Merzlikins e Klasen e portano il punto extra ai Bianconeri.

L’OPINIONE

La vittoria del Lugano è fondamentale, e non serve sottilizzare sul fatto che i punti avrebbero potuto essere 3, anzi paradossalmente una vittoria ottenuta così in extremis potrebbe fare ancora meglio! I Bianconeri hanno ancora mostrato progressi dal punto di vista dell’atteggiamento, riuscendo anche a reagire alle avversità (vedi gol concesso involontariamente da Chiesa) senza perdere la calma.

Da parte sua il Ginevra Servette, date le condizioni, ha fatto quanto poteva, non riuscendo tuttavia ad evitare l’ottava sconfitta in nove partite. Gli uomini di McSorley, una volta svuotata l’infermeria, torneranno ad essere molto temibili, ma per il momento quanto possono fare è dare il massimo, come ieri, e sperare di fare quei punti necessari che li mantengano a ridosso dell’8° posto.

KEY MOMENT

28:50 – Rottura bastone (Alessandro Chiesa, HCL)

Nel tentativo di un normale passaggio, la paletta del bastone di Chiesa si stacca, permettendo al Ginevra Servette di segnare il gol dell’1-2. Recentemente avrebbe significato la fine per il Lugano, che invece reagisce dimostrando “nuovo” carattere!

IL GIOCATORE

Elvis Merzlikins (HCL)

Concentrato durante tutti i 60 minuti, come si conviene contro il Ginevra che al solito piazza tiri da distanze siderali, fenomenale nell’overtime e nei rigori.

LA PILLOLA

LUGANO: per la 6a partita consecutiva non riesce a segnare un gol nel periodo conclusivo.

GINEVRA: i 22 tiri scagliati verso la porta, rappresentano il minimo stagionale nelle partite in trasferta.

MARCATORI

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min. HC LUGANO vs GE SERVETTE min.
12′ Bürgler (Hofmann, Wilson) Jacquemet (Spaling, Schweri) 17′
33′ Ronchetti (Klasen, Vauclair) Traber (Impose) 29′
R Klasen Schweri R
R Martensson