Premessa: lo abbiamo scritto già nel recente passato, non condividiamo in alcun modo lo svolgersi del mercato così anticipatamente, lo riteniamo senza tanti giri di parole assolutamente ridicolo. Chiusa premessa.


ATTUALITÀ

Il Lugano è dunque riuscito a battere la concorrenza di Berna e Losanna, assicurandosi i servizi di Luca Cunti, centro di nazionalità Svizzera nato nel 1989.

Che colpo!

Vero che il giocatore è reduce da due stagioni dove il suo rendimento è andato in calando e durante le quali ha dovuto subire le noie di alcuni infortuni, ma la classe che puo’ portare in dote è merce rara per un attaccante Svizzero.

Una scommessa alla Dario Bürgler ? In parte… il giocatore certamente è in cerca di rilancio dopo le ultime due stagioni.

LA STORIA DI LUCA CUNTI

Il suo talento è tra i più cristallini dell’intero panorama Elvetico, ed in tal proposito vale la pena riportare quanto dichiarato dagli ultimi 3 allenatori dello Zurigo:

Bob Hartley

“Il limite per un giocatore con le sue qualità, è il paradiso!”

Marc Crawford

“Ha tutto per essere un giocatore determinante!”

Hans Walsson

“Riesce a vedere cose che per gli altri giocatori rimangono nascoste!”

Insomma, un giocatore con i contro fiocchi! Eppure… eppure qualcosa sembra sempre mancare per fare il definitivo salto di qualità. Apparentemente sembra quei fantasisti nel calcio, a tratti incompresi, a tratti bistrattati e criticati, che pero’ nella serata giusta ti piazzano la giocata che ti fa’ letteralmente spellare le mani dagli applausi.

E come ogni artista che si rispetti, anche il buon Luca ha dato i suoi bei grattacapi alle squadre per cui ha giocato… come dimenticare infatti che, dopo essere cresciuto nei GCZ Lions, il suo atteggiamento (si vocifera arrogante) non gli ha permesso di fare strada in Nord-America quando ha tentato la via della USHL e della QMJHL ?

Dopo l’avventura oltre oceano, che ha portato anche punti ma non la riconferma, ci ha provato il Langnau a dargli una chance in Svizzera, ma anche in quel caso non è arrivata l’esplosione, al punto che solamente il buon GCZ Lions ha deciso nuovamente di dargli una nuova possibilità, ma in NLB… fin quando, siamo nella stagione 2011 / 2012, l’arrivo di Bob Hartley a Zurigo ha cambiato la sua carriera!

Il Coach lo ha infatti voluto immediatamente nei suoi ZSC Lions, ritagliandogli un ruolo su misura e facendolo diventare un giocatore vero, capace di essere protagonista e diventare Campione Svizzero con la squadra per ben due volte.

Poi l’arrivo di Crawford, il quale ritiene che i giocatori siano professionisti e debbano lavorare su loro stessi, che inizialmente ha visto un Cunti protagonista, ma in seguito… una lenta discesa, unita ad una serie di fastidiosi infortuni, che ne hanno rallentato l’esplosione definitiva… fino all’apice del suo trasferimento che arriverà la prossima stagione verso il Sud delle Alpi!

Evidentemente Walsson, nuovo allenatore da questa stagione, nonostante le belle parole non lo ritiene utile per il suo progetto.

LA NOSTRA OPINIONE

Quello che possiamo dedurre, è che Cunti è uno di quei giocatori che necessita fiducia assoluta, un ruolo chiave e la possibilità di potersi esprimere liberamente. Ma non solo…

Necessita di un allenatore che gli faccia capire quello che vuole da lui, che lo prenda per mano e gli indichi la via. Anche a male parole, ma che gli dica chiaramente cosa vuole da lui.

Lo si puo’ dedurre da un intervista rilasciata dallo stesso Cunti durante la stagione 2013 / 2014 (come riportato dalla NZZ), quando dichiarò: “Ci sono allenatori che ti fanno progredire e rendere al meglio, altri invece non ci riescono. Bob Hartley mi ha spesso criticato, ma mi spiegava allo stesso tempo cosa fare per rendere al meglio.”.

Insomma, un giocatore che puo’ dare parecchie soddisfazioni a patto di saperlo gestire, e di affidargli come detto, senza “se” e senza “ma”, un ruolo da assoluto protagonista!

Riteniamo dunque che, al netto dei rischi che ogni acquisto ad ogni modo comporta, l’arrivo di Cunti a Lugano è un vero e proprio colpaccio! Di più, crediamo che in riva al Ceresio possa definitivamente consacrarsi!

Il 27enne nativo di Zurigo è nel giro della Nazionale, ha doti naturali sopra la media, ed è un giocatore che, pur se l’impressione è quella che potrebbe usare meglio il fisico, porta anche centimetri e chili che mai guasta, soprattutto in ottica play-off.

E da ultimo, ma non per importanza, era un dei giocatori più appetibili sul mercato dei giocatori offensivi! Ed il fatto che abbia scelto Lugano, dimostra come la piazza a Sud del Ceneri, nonostante i problemi di questa stagione, resta assolutamente attrattiva!

Si dirà che è una scommessa, e come tale puo’ essere vinta o persa… vero, come tutti gli acquisti del resto! Ma questa scommessa viene piazzata su di un “cavallo di razza”, con il passaporto Rossocrociato, e con la voglia di tornare a dimostrare di essere quel giocatore che fino a 2 stagioni or sono era tra i leader offensivi della squadra due volte Campione Svizzera!

Se poi arrivasse già in questa stagione…


Non siamo giornalisti e non vogliamo essere gli “Elena Ferrante” del Ticino: i nostri articoli sono opinioni puramente personali da appassionati, da tifosi e per tifosi, non politicamente corrette, e che non sottostanno ad alcun ordine. Per ragioni personali non firmiamo gli articoli con Nome e Cognome. Vi preghiamo per tanto di non esitare a contattarci qualora vi siano delle rimostranze o semplicemente desiderate delle delucidazioni in merito; il rispetto per noi è alla base di tutto, e sarà nostra premura e piacere rispondere firmandoci personalmente.

2 COMMENTS

  1. Parlare di due stagioni un po’ così è esagerato. L’anno scorso fece un’ottima RSeason. E quest’anno siamo… a metà.

    • Più che ottima, direi discreta, comunque in calo rispetto alle stagioni precedenti… i tifosi a Zurigo non si stanno strappando i capelli per la sua partenza (secondo me, a torto), piuttosto sono dispiaciuti perché il ragazzo è della città, e perché appunto nel recente passato non ha saputo confermare i livelli precedenti. Almeno questo è quanto ho potuto decifrare informandomi un po’ tra loro 😉 Per il Lugano tuttavia resta un colpaccio, che se ben gestito puo’ far fare un salto di qualità non indifferente alla squadra.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here