LA PARTITA

Il Berna batte nettamente il Lugano e torna alla vittoria dopo la sconfitta ad Ambrì, e lo fa’ relegando il Lugano a ruolo di comparsa.

L’inizio partita vede gli Orsi cercare di prendere l’iniziativa con il Lugano che evidentemente cerca di sbagliare il meno possibile, ed allora il primo sussulto arriva dopo circa 8 minuti, quando una generosa penalità rimediata da Furrer, permette al Berna di giostrare in power play e portarsi dopo 1 minuto esatto in vantaggio grazie al gol di Untersander.

Il Lugano lotta, sbaglia poco, ma il Berna sembra non premere esageratamente sull’acceleratore, la partita si trascina stancamente fino ad inizio secondo tempo, quando dopo soli 25 secondi Ebbett realizza il secondo gol per i padroni di casa. Ci sarebbe anche l’opportunità per allungare, ma l’estremo difensore del Lugano chiude ai vari assalti, ed un secondo tempo che ha visto entrambe le squadre poter giostrare un paio di volte in superiorità numerica non porta a nulla.

Il terzo conclusivo è parso pura accademia, il Lugano è sembrato non aver forza di reagire, e così tra il 46:27 ed il 47:27 dapprima Bodenmann, e poi Plüss, chiudono di fatto una partita che pareva tuttavia già chiusa da tempo.

Ad abbellire ulteriormente il punteggio, rigirando il coltello nella piaga, ci penserà poi Andersson ad una decina di secondi dal termine.

L’OPINIONE

Il Berna reagisce alla sconfitta di Ambrì mettendo in mostra tutta la sua solidità e forza del collettivo. I punti assumono un valore particolarmente importante in quanto, con due partite da recuperare, gli Orsi mantengono nelle loro mani la possibilità di scavalcare lo Zurigo in testa alla classifica.

Questa possibilità se la sono data giochicchiando contro una squadra, il Lugano, che è parsa ancora inconsistente. Il game plan, date le circostanze, non era certamente sbagliato: semplificare il gioco il più possibile, per cercare di tenersi in partita e sfruttare le abilità offensive dei migliori elementi. Ecco, questi sono mancati, ed allora il piano si è complicato terribilmente.

KEY MOMENT

24:35 – PENALITÀ (Tony Martensson, HCL)

Si potrebbe dire che la partita è parsa decisa in altri momenti, ma questa penalità spiega molte cose: il punteggio era 2-0, arriva la seconda possibilità nel giro di pochi minuti per il Lugano di giostrare in 5 vs 4 per riaprire la partita, e se uno dei tuoi stranieri con un ingenuità si fa’ mandare sulla panchina dei penalizzati…

IL GIOCATORE

Ryan Lasch (SCB)

Quando parte, è quasi certo che un pericolo si venga a creare… un giocatore molto appariscente che raramente delude le aspettative.

LA PILLOLA

BERNA: i 17 tiri subiti, rappresentano il minimo stagionale

LUGANO: da 4 partite consecutive non segna gol nei terzi tempi di giochi, periodi che erano solitamente molto favorevoli.

MARCATORI

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min. SC BERNA vs HC LUGANO min.
9′ Untersander (Blum, Plüss)
20′ Ebbett (Lasch, Genoni)
46′ Bodenmann (Lasch, Andersson)
47′ Plüss (Noreau, Hischier)
60′ Andersson (Arcobello, Ebbett)