Prendiamo l’occasione di questa sosta in NLA per fare un aggiornamento di alcune statistiche tra oggi e domani.

Cominciamo questa sera con l’aggiornamento dell’indice CORSI e PDO, che per chi non lo sapesse si calcolano come segue:

  • CORSI = (Tiri + Tiri Mancati + Tiri Bloccati Avversario) – (Tiri Subiti + Tiri Mancati Avversario + Tiri Bloccati)

Il risultato viene poi trasformato in una percentuale, che può essere definita quale “possesso del disco”, anche se in realtà si tratta piuttosto della pressione che si è saputo generare nei confronti degli avversari.

Quello che poi abbiamo voluto fare, non è solo stilare la classifica dell’indice CORSI, ma abbiamo anche scorporato i dati per avere l’indice CORSI separato per periodi di gioco (1° tempo – 2° tempo – 3° tempo) per cercare di capire se le squadre vanno in crescendo o descrescendo nei confronti degli avversari.

  • PDO = % realizzativa + % parate

La media di tutte le squadre darà sempre quale risultato “100”; un risultato al di sotto di questa “media” significa che la squadra è stata “sfortunata” ed è destinata a migliorare, mentre un risultato superiore che la squadra è stata “fortunata” ed idealmente dovrebbe peggiorare.

Alcuni risultati sono sorprendenti, di seguito vi proponiamo le classifiche CORSI TOTALE, CORSI 1° TEMPO, CORSI 2° TEMPO, CORSI 3° tempo, ed infine faremo una piccola analisi.

(Cliccare sulle immagini per ingrandirle)

CLASSIFICA CORSI – TOTALE

CLASSIFICHE CORSI PER PERIODO DI GIOCO

CLASSIFICA PDO

ANALISI

Lo Zurigo è in assoluto la squadra che più riesce a generare pressione sugli avversari, mentre il resto della classifica ci mostra alcune sorprese…

A partire dal Davos… come abbiamo spesso avuto modo di sottolineare, il Davos è una squadra che, statisticamente, non può essere tagliata fuori dalle candidate per il titolo; i Grigionesi pagano a caro prezzo l’inesperienza dei loro estremi difensori, i quali tuttavia se dovessero crescere rapidamente, renderebbero gli uomini di Del Curto molto, ma molto, pericolosi per tutti… i Grigionesi sono inoltre in credito con il PDO, quindi…

Alle spalle di Zurigo e Davos, con distacco, si piazza lo Zugo, ed in seguito il gruppetto Friborgo Gottéron, Losanna e Lugano, squadre che pur se hanno avuto ad oggi fortune alterne, riescono a generare una buona pressione nei confronti dei loro avversari.

Losanna e Lugano hanno un PDO attorno alla media, mentre stupisce vedere quanto basso sia il PDO stesso del Gottéron, i quali dunque statisticamente sono destinati a migliorare e diventare potenzialmente piuttosto pericolosi.

Alle loro spalle, proseguendo, stupisce vedere in “zona play off” i Tigrotti di Langnau! Dei quali inoltre parleremo in maniera più approfondita al termine del prossimo fine settimana, quando faremo un analisi più dettagliata del Langnau di Beattie e quello di Ehlers, una volta che entrambi avranno disputato lo stesso numero di partite.

Nelle retrovie, stupisce vedere il Berna ed il Kloten, con gli Aviatori addirittura capaci di generare meno pressione sui loro avversari rispetto al fanalino di coda Ambrì-Piotta! Leventinesi che tuttavia pagano un PDO piuttosto deficitario e dunque dovrebbero migliorare, contrariamente a Berna e Kloten che sono in vetta nella relativa classifica! Berna a rischio dunque nonostante il secondo posto in classifica ? Sull’immediato crediamo di no, ma sul lungo periodo dovranno sincronizzarsi sulla stessa lunghezza d’onda dei loro allenatori, come del resto diciamo già da un po’.

Discorso a parte lo merita il Ginevra, le cui statistiche sono fortemente influenzate da un numero elevatissimo di assenze, sarà allora interessante nelle prossime settimane capire se queste statistiche riusciranno ad essere migliorate.

Intrigante anche le classifiche per periodi di gioco, e per restare in territorio Cantonale è evidente come il Lugano paga dazio nel primo tempo, per poi migliorare sensibilmente nei successivi! Stesso discorso per l’Ambrì-Piotta, il cui miglioramento nei periodi successivi tuttavia resta insufficiente.

La stagione è ancora lunga, continueremo a monitorare questi dati per vedere quale sarà l’evoluzione.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here