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L’OPINIONE

Dapprima un pensiero affettuoso per Peter Jaks, a cui dedichiamo un virtuale minuto di silenzio. Uno intero, dato che quello della Valascia è parso durare parecchio meno… Ciao Peter!

Togliamoci subito il dente; il derby tra Ambrì-Piotta e Lugano non è stato di alto livello, le squadre sono sembrate ingabbiate nei loro dettami tattici e sono parse poco “emozionali”.

Due volte in vantaggio il Lugano, due volte raggiunti nello stesso periodo, e…

Alla fine la spunta l’Ambrì-Piotta, abile a sfruttare un contropiede negli ennesimi tempi supplementari disputati in questa stagione. Non hanno rubato nulla gli uomini di Kossmann, che se pur parsi in generale meno pericolosi durante l’arco dei 60 minuti rispetto agli avversari, hanno avuto il merito di mai scomporsi più di tanto oltre a poter contare sull’ennesima prestazione da applausi dell’estremo difensore Zurkirchen. C’è ora da sperare che, tra le fila dei Biancoblù, non subentri una certa sorta di frustrazione… la squadra ha vinto 6 delle ultime 7 partite, eppure si trova ancora al di sotto della linea, di che perderci il sonno!

Il sonno lo avranno invece probabilmente perso gli attaccanti Bianconeri, che a tratti hanno fallito l’inverosimile di fronte all’estremo difensore dell’Ambrì. Il Lugano certo, ha generato più occasioni nette nei confronti dell’Ambrì-Piotta, tuttavia la mancanza di convinzione sotto porta ha irritato i tifosi, che giustamente si chiedono dove sia finita quella cattiveria messa in mostra quanto meno a sprazzi nelle ultime uscite. Ad immagine di tutto, l’occasione fallita nei tempi supplementari prima di subire il gol decisivo, quando, tiro io che tiri tu, quello che pareva un gol già fatto decisivo, si è invece rivelata essere l’occasione mancata che ha permesso agli avversari di vincere la partita.

KEY MOMENT

63:10 – 3vs1 (Klasen, Wilson, Bürgler)

Ti-Tic e Ti-Tac, Ti-Tic e Ti-Tac, il Lugano ha avuto un occasione incredibile per portarsi a casa la vittoria ma incredibilmente, visto anche il tasso tecnico dei giocatori, sono riusciti a passarsi il disco come in un torello di allenamento prima di lasciare il via libera all’Ambrì-Piotta di andare a vincere il derby.

IL GIOCATORE

(Sandro Zurkirchen, HC Ambrì-Piotta)

Ancora una prestazione da spellarsi le mani dagli applausi quella messa in scena dal portiere dell’Ambrì-Piotta. 92.31% di interventi riusciti, alcuni veramente di ottima fattura.

LA PILLOLA

HC AMBRÌ-PIOTTA: 26 i tiri concessi, che rappresentano il minimo stagionale .

HC LUGANO: nessun gol segnato nel 3° periodo, che solitamente con una percentuale del 41.2% dei gol totali realizzati è il più prolifico per i Bianconeri.

LA FORMA

HC AMBRÌ-PIOTTA: seconda vittoria consecutiva, la numero 6 delle ultime 7 partite. In casa torna al successo dopo la battuta d’arresto contro il Davos, ed ha vinto 3 delle ultime 4 partite.

HC LUGANO: torna alla sconfitta dopo 2 vittorie consecutive. In trasferta si tratta della seconda sconfitta all’overtime nelle ultime 3 partite.

 

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Min. HC AMBRÌ-PIOTTA vs HC LUGANO Min.
14′ Zgraggen (Bianchi, Hall) Walker (Gardner, Ulmer) 6′
37′ D’Agostini (Lauper) Sannitz (Bertaggia, Furrer) 34′
64′ Monnet (Lhotak)

ambri-lugano

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