(cliccare “Marcatori” e “Statistiche” per accedere al resoconto statistico della partita)

Inizia in chiaro scuro il Campionato del Lugano, che perde a Zugo in quella che poteva essere una sorta di prima rivincita degli scorsi quarti di finale.

Le partite difficilmente vengono decise dai singoli, ma quanto Diaz ha mostrato, e quanto Sondell NON ha mostrato, dice molto dell’andamento della partita.

Il Lugano aveva iniziato trovando il gol del vantaggio, con il classico gol dell’ex, ed era riuscito a tornare negli spogliatoi alla prima pausa con la sensazione che il resto della partita sarebbe andato ancora meglio.

Ma poi arrivò Diaz, che dopo il pareggio di Peter in entrata di secondo tempo, dimostra a tutti in poco più di un minuto, perché lo Zugo ha fatto follie pur di riportarlo a casa.

Il Lugano non sembra in serata, tuttavia Martensson nel terzo tempo riesce a raddrizzare la barca, prima che Sondell desse il via libera all’implacabile Martschini di chiudere l’incontro.

STATISTICAMENTE…

Netta superiorità dello Zugo per quanto concerne i tiri in porta (46-28) con i primi due tempi hanno visto addirittura un parziale di 40-14.

Da segnalare inoltre la bassissima percentuale di ingaggi vinti dal Lugano (37%).

Singolarmente, quasi 22 i minuti passati sul ghiaccio da Sondell, che ha terminato la sua partita con un passivo di -2, mentre per lo Zugo risaltano le sei conclusioni a rete di Diaz (2 gol) a fronte di una sola mancata. Per non farsi mancare nulla, l’ex New York Rangers, ha pure bloccato 3 tiri, più di qualsiasi suo compagno di squadra.

ZUGO LUGANO
31′ Peter Bürgler 5′
 34′ Diaz Martensson 44′
35′ Diaz Martensson 52′
 54′ Martschini

zug-lugano

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